Biblioteca dell'Istituto


FUNZIONI

La biblioteca dell’Archivio di Stato di Frosinone è destinata specialmente agli impiegati dell'Istituto. Possono peraltro accedervi quanti svolgono attività di ricerca relativamente ai fondi conservati o vigilati dall’Istituto e coloro che non possano reperire in altre biblioteche le pubblicazioni desiderate.

ORARIO

La biblioteca osserva il seguente orario dal 1 luglio 2015

lunedì al giovedì: 8,30 – 17,30

Chiusure temporanee possono essere disposte per revisioni, manutenzioni ed altri motivi straordinari.

AMMISSIONE

Sono ammessi alla biblioteca coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età, previa esibizione di un valido documento di identità personale.

DISTRIBUZIONE

Il materiale bibliografico viene richiesto presentando l’apposito modulo debitamente compilato. E’ possibile avere in lettura n°3 testate periodiche (per un massimo di n° 3 volumi) o n°3 opere monografiche alla volta.

Per ritirare i volumi si consegna il documento di identità.

Per quanto concerne il materiale raro e di pregio nonché i manoscritti è possibile avere in lettura un pezzo per volta; il materiale raro e di pregio deve essere riconsegnato ogni volta che il. lettore si allontani dalla sala, anche sé per breve tempo.

Le pubblicazioni prese in lettura possono essere lasciate in deposito nel, numero massimo di 2 settimane; il deposito si conclude dopo n°15 di giorni e può essere riconfermato per non più di 2 volte.

PRESTITO

Il prestito è consentito esclusivamente al personale dell’istituto.

Sono esclusi dal prestito: le opere in precario stato di conservazione, le opere collocate nelle sale di consultazione, le tesi di laurea e di dottorato, i manoscritti ed i volumi rari e di pregio. Possono essere presi in prestito n°3, opere, per un massimo di n°3 volumi. La durata massima del prestito è di due mesi. E’ possibile prenotare i volumi già in prestito ad altri utenti.

RIPRODUZIONI

E’ possibile riprodurre, a proprie spese, per uso personale di studio le opere possedute dalla biblioteca nel rispetto della legge 22 aprile 1941, n°633 e successive modifiche, purché lo Stato di conservazione delle opere consenta la riproduzione.

La riproduzione di norma non può essere effettuata con mezzi propri e viene realizzata nei modi con mezzi ritenuti più idonei per garantire la tutela del materiale. Possono essere riprodotte tramite fotocopia le pubblicazioni con data di stampa posteriore al 1900; sono invece esclusi i volumi il cui stato di conservazione sia precario o che potrebbero subire danni i volumi il cui formato superi i cm.25x35x6, nonché le tavole eccedenti il formato del libro in cui sono inserite.

Le tesi di laurea e di dottorato possono essere riprodotte solo se la richiesta è accompagnata dall’autorizzazione scritta dell’autore, con firma regolarmente autenticata.